ESENZIONE IMU PER GLI "IMBULLONATI" PDF Stampa E-mail
Martedì 05 Aprile 2016 09:00

Il comma 21 della Legge di Stabilità prevede che dal primo gennaio 2016 la determinazione della rendita catastale degli immobili a destinazione speciale e particolare, censibili nelle categorie catastali dei gruppi D ed E, venga effettuata:

«tramite stima diretta, tenendo conto del suolo e delle costruzioni, nonche’ degli elementi ad essi strutturalmente connessi che ne accrescono la qualità e l’utilità, nei limiti dell’ordinario apprezzamento. Sono esclusi dalla stessa stima diretta macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo».

In pratica, gli imbullonati (i macchinari industriali/impianti ancorati al suolo) vengono esclusi dalla superficie in base alla quale si determina la rendita catastale. Visto che l’imposta sugli immobili si calcola partendo dalla rendita catastale, di fatto non si pagherà più l’IMU sugli imbullonati. Bisogna però comunicare al Catasto le variazioni dell’immobile, che era stato censito con criteri precedenti e quindi comprendendo i macchinari fissi al suolo. Gli intestatari, quindi le imprese, a partire dallo scorso primo gennaio possono presentare gli atti di aggiornamento utilizzando la procedura Docfa, escludendo i macchinari per la riduzione della rendita catastale degli immobili. Le variazioni catastali comunicate entro il 15 giugno, hanno effetto retroattivo dal primo gennaio.

Gli impianti fotovoltaici sono l'esempio più evidente di tale fattispecie, tenuto conto che sono infissi al fabbricato e che già l'Agenzia del Territorio aveva previsto che la loro presenza comportava l'aumento della rendita catastale ove il valore del fabbricato, per effetto dell'impianto stesso, fosse aumentato di almeno il 15%.

Continuano ad incidere gli impianti su tetti o pareti che non sono smontabili senza rendere inutilizzabile la superficie a cui sono connessi, mentre rimangono titolari di una rendita catastale propria gli impianti fotovoltaici collocati a terra.

 

___________________________________________
Paolo Broglia
Dottore Commercialista - Revisore Legale
tel. +39 0733 283026
fax +39 0733 283027
cell. +39 393 1709669
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
PEC Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.studiocommercialebroglia.com