CHIARIMENTI SUL "DECRETO SISMA" PDF Stampa E-mail
Giovedì 05 Gennaio 2017 16:30

Forniamo di seguito alcuni chiarimenti in merito alle modalità di applicazione delle principali disposizioni ai fini tributari, previdenziali ed assistenziali nonché dei rapporti bancari contenute nella legge 229/2016 di conversione del DL n. 189/2016.

L’art. 48 comma 1, lett. g), prevede che sono sospesi sino al 31.12.2016, termine prorogato sino al 30.9.17, il pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti di qualsiasi genere erogati dalle banche nonché dagli intermediari finanziari iscritti nell’albo previsto dal TUB e dalla Cassa deposito e prestiti, compresi dei relativi interessi, con la previsione che gli interessi attivi relativi alle rate sospese concorrano alla formazione del reddito d’impresa, nonché alla base imponibile dell’Irap, nell’esercizio in cui sono incassati. Analoga sospensione si applica anche ai pagamenti di canoni per contratti di locazione finanziaria aventi ad oggetto edifici distrutti o divenuti inagibili, anche parzialmente, ovvero beni immobili strumentali all'attivita' imprenditoriale, commerciale, artigianale, agricola o professionale svolta nei medesimi edifici. La sospensione si applica anche ai pagamenti di canoni per contratti di locazione finanziaria aventi per oggetto beni mobili strumentali all'attivita' imprenditoriale, commerciale, artigianale, agricola o professionale.

Il comma 1bis stabilisce che i sostituti d'imposta, ovunque fiscalmente domiciliati nei Comuni di cui agli allegati 1 e 2 (ved. Ns. circolare del 29 dicembre scorso), a richiesta degli interessati, non devono operare le ritenute alla fonte a decorrere dal 1 gennaio 2017 e fino al 30 settembre 2017. La sospensione dei pagamenti delle imposte sui redditi mediante ritenuta alla fonte si applica per le ritenute operate ai sensi degli articoli 23, 24 e 29 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600. Per i Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano, Spoleto la disposizione si applica limitatamente ai singoli soggetti danneggiati che dichiarino l'inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda.

I commi 10 e 10bis stabiliscono che il termine di sospensione degli adempimenti e versamenti tributari, precedentemente fissato al 16 dicembre 2016 dal Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze n. 207/2016, è prorogato al 30 settembre 2017. In virtù di tale disposizione, sono sospesi tutti gli adempimenti e versamenti tributari dovuti dai soggetti residenti o aventi sede legale o operativa nei Comuni di cui agli allegati 1 e 2 al D.L. citato. Il successivo comma 12 stabilisce che gli adempimenti tributari non eseguiti per effetto della sospensione, sono effettuati entro il mese di ottobre 2017. La ripresa della riscossione dei tributi non versati per effetto delle sospensioni, avviene senza applicazione di sanzioni ed interessi anche mediante rateizzazione fino ad un massimo di diciotto rate mensili di pari importo, a decorrere dal mese successivo alla data di scadenza della sospensione (30.9.2017).

Allo stesso modo viene disposta (comma 13) la sospensione degli adempimenti e versamenti dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria in scadenza rispettivamente nel periodo dal 24 agosto 2016 al 30 settembre 2017, ovvero nel periodo dal 26 ottobre 2016 al 30 settembre 2017. Gli adempimenti e versamenti di tali contributi sono effettuati entro il 30 ottobre 2017, senza applicazione di sanzioni ed interessi, o mediante rateizzazione fino ad un massimo di diciotto rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di ottobre 2017.

Alle richieste di anticipazione della posizione individuale, avanzate da parte degli aderenti a forme pensionistiche complementari residenti nei Comuni di cui agli allegati 1 e 2, a prescindere dal requisito degli otto anni di iscrizione ad una forma pensionistica complementare, si applica in via transitoria quanto previsto dall'art. 11, comma 7, lettera a, del D.Lgs. 252/2005, secondo le modalità stabilite dagli statuti e dai regolamenti di ciascuna specifica forma pensionistica.

 

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Paolo Broglia
Dottore Commercialista - Revisore Legale
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