Bando "PMI: Innovazione e Occupazione" edizione 2011 PDF Stampa E-mail
Venerdì 14 Ottobre 2011 15:39

 

 

 

 

Bando "PMI: Innovazione e Occupazione" edizione 2011

 

Si è aperto il 7 ottobre 2011 il bando della Camera di Commercio di Macerata "PMI: Innovazione e Occupazione" edizione 2011, che assegnerà un contributo a fondo perduto di € 20.000 lordi ad 8 imprese della provincia di Macerata che realizzeranno un progetto di innovazione attraverso l'assunzione a tempo indeterminato di un giovane di alto profilo. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 28 ottobre 2011.

 

Finalità e contenuti dell’intervento

Il presente intervento è finalizzato al sostegno dell’attivazione di processi di innovazione all’interno di Piccole e Medie Imprese della provincia di Macerata attraverso l’assunzione a tempo indeterminato di giovani tecnici o esperti diplomati o laureati.

Gli specifici obiettivi del bando sono:

- promuovere l'inserimento di tecnici laureati e diplomati nelle aziende per progetti innovativi e di ricerca applicata;

- sostenere processi di qualificazione e valorizzazione del capitale umano;

- sostenere la cultura dell'innovazione quale fattore principale del rilancio della competitività delle imprese del territorio maceratese;

- sostenere processi di trasformazione/rinnovamento delle aziende per fronteggiare l'attuale momento di crisi e prepararsi alla ripresa con energie nuove e prodotti/servizi a più alto impatto sul mercato nazionale ed internazionale.

Il bando mira a selezionare 8 imprese della provincia di Macerata a cui assegnare un contributo a fondo perduto di € 20.000 lordi per la realizzazione di un progetto di innovazione della durata di un anno attraverso il coinvolgimento di un giovane tecnico da assumere a tempo indeterminato.

Innovazione è l’implementazione di nuovo prodotto (bene o servizio) o di un prodotto

significativamente migliorato, di un processo, di un nuovo metodo di marketing o di un nuovo metodo organizzativo nelle pratiche di business, nell’organizzazione del lavoro o nelle relazioni esterne.

Il progetto di innovazione da sviluppare nel corso di 12 mesi dovrà consistere nella realizzazione di almeno una delle seguenti attività (attività ammissibili):

Ricerca industriale o applicata (ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti): comprende la creazione di componenti di sistemi complessi necessaria per la ricerca industriale, in particolare per la validazione di tecnologie generiche, ad esclusione dei prototipi di cui alla definizione di sviluppo sperimentale;

Sviluppo sperimentale o pre-competitivo: acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e altro, allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati. Può trattarsi anche di altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi, purché non siano destinati a uso commerciale. Rientra nello sviluppo sperimentale la realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici e/o commerciali;

Innovazione di prodotto: attraverso la realizzazione di tutte quelle combinazioni di attività di tipo scientifico, tecnologico, organizzativo, finanziario e commerciale che portano all’introduzione di un prodotto o servizio nuovo o notevolmente migliorato rispetto alle proprie caratteristiche o agli usi finali. I miglioramenti possono riguardare le specifiche tecniche, i componenti, in materiali, i software incorporati, l’adattabilità , la facilità d’uso o altre caratteristiche funzionali;

Innovazione di processo: riguarda l’implementazione di un sistema o metodo di produzione o di gestione della logistica nuovo o notevolmente migliorato realizzata attraverso la combinazione di attività di tipo scientifico, tecnologico, organizzativo, finanziario e commerciale;

Innovazione organizzativa: da intendersi quale applicazione di un nuovo metodo organizzativo nelle pratiche di gestione dell’impresa, nell’organizzazione del lavoro, nelle relazioni esterne dell’impresa, nell’amministrazione, nella pianificazione e controllo delle attività d’impresa o altre nuove modalità organizzative di rilevante impatto per l’azienda;

Innovazione di marketing o commerciale: riguardante l’implementazione di un nuovo metodo di marketing che implica significativi miglioramenti nel design o nel packaging del prodotto, nella distribuzione commerciale, nella promozione, nella comunicazione, nella politica di prezzo,

nell’individuazione di nuovi mercati attraverso attività di studio, sviluppo ed analisi di nuovi scenari evolutivi dei mercati o attraverso iniziative di internazionalizzazione finalizzate al riposizionamento commerciale dell’azienda.

Il giovane neo-assunto dovrà, in prima persona, partecipare alla realizzazione del progetto.

 

Requisiti delle imprese beneficiarie

Sono ammesse al bando le imprese che, alla data di apertura del bando, possiedano i seguenti requisiti:

  • Siano iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Macerata ed in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • Risultino attive e non abbiano in corso nessuna procedura concorsuale, né essere in stato di liquidazione o scioglimento;
  • Abbiano la sede legale od operativa (risultante dalla Visura Camerale) nel territorio della Provincia di Macerata;
  • Siano in regola con l’applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore di appartenenza;
  • Risultino ottemperanti agli obblighi della L.68/99 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili);
  • Risultino rispettare gli obblighi derivanti dalla normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • Siano in regola con il versamento degli obblighi contributivi ed assicurativi di legge;
  • Non abbiano subito protesti negli ultimi 2 (due) anni;
  • Non abbiano effettuato, a partire da 6 mesi antecedenti la data di pubblicazione del presente bando, licenziamenti di lavoratori con contratto a tempo indeterminato, per ragioni diverse dalla giusta causa o dal giustificato motivo soggettivo, nei reparti produttivi interessati all’assunzione in oggetto o per la stessa qualifica professionale;
  • il legale rappresentante non sia sottoposto/a ad alcuna misura di prevenzione e di non essere a conoscenza dell’esistenza, a proprio carico, di procedimenti in corso;
  • Siano Piccole o Medie Imprese (secondo la Raccomandazione Commissione Europea 2003/361/CE, si definiscono PMI le imprese con un numero di effettivi inferiore a 250 ed un fatturato non superiore a 50 milioni di euro o un totale di bilancio annuale non superiore a 43 milioni di euro);
  • di non aver usufruito e di non richiedere altre agevolazioni contributive o finanziarie pubbliche previste da norme regionali, statali, comunitarie o altre forme di incentivazioni in genere, per i medesimi costi ammissibili (divieto del doppio finanziamento).

 

Requisiti per l’assunzione a tempo indeterminato

Non sono ammissibili al finanziamento le assunzioni effettuate prima della pubblicazione del bando.

Per giovane tecnico si intende:

- un giovane dai 18 – 38 anni: 18 anni devono essere stati compiuti alla data di apertura del bando, mentre, alla stessa data, non devono essere stati compiuti i 39 anni;

- in possesso almeno del titolo di DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CHE PERMETTE L'ACCESSO ALL'UNIVERSITA' (requisito minimo);

- inoccupato, disoccupato o occupato (presso l’azienda che propone l’assunzione a tempo indeterminato) con contratto di lavoro atipico di cui alle seguenti tipologie:

  • contratto di lavoro a tempo determinato
  • contratti di inserimento e reinserimento lavorativo
  • contratto di apprendistato
  • collaborazione a progetto
  • collaborazione occasionale
  • stage
  • lavoro occasionale
  • lavoro intermittente
  • lavoro interinale
  • lavoro ripartito.

Il giovane non deve avere un grado di parentela diretto o indiretto (fino al secondo grado), affinità o coniugio con le principali cariche sociali dell’impresa come soci, titolari, amministratori, legali rappresentanti, presidenti, ecc.

 

14-10-2011 

 

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BROGLIA
STUDIO COMMERCIALE LEGALE
TRIBUTARIO E DEL LAVORO
Viale dell'Industria, 233
62014 - Corridonia (MC)
   
Silvio Broglia
Consulente del Lavoro
Delegato Fondazione Consulenti per il Lavoro n. MC01940FL
Consulente Tecnico d'Ufficio - Tribunale di Macerata (n. 27)
tel. +39 0733 283026
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