SORVEGLIANZA SANITARIA : OBBLIGHI PDF Stampa E-mail
Giovedì 10 Gennaio 2013 05:39

 

    

 

La sorveglianza sanitaria diviene obbligo nel momento in cui il Documento di Valutazione Rischi evidenzi un "rischio" per la salute e lo stesso rientri fra quelli per cui vige previsione normativa.

Gli articoli del D.Lgs. 81/2008 che prevedono obbligo di sorveglianza sanitaria sono:

168: movimentazione manuale di carichi;

176: videoterminali;

185: agenti fisici;

196: rumore;

204: vibrazioni;

211: campi elettromagnetici;

218: radiazioni ottiche;

229: agenti chimici;

242: agenti cancerogeni e mutageni;

259: amianto;

279 - 281: agenti biologici.

 

Nei casi ed alle condizioni previste dalla normativa le visite periodiche sono finalizzate, anche, alla verifica delle condizioni di alcool, di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti . Le visite di cui al D.Lgs. 81/2008 hanno, dunque, un carattere sia preventivo che periodico.

 

La sorveglianza sanitaria di cui all'articolo 41 viene effettuata:

1) preventivamente : da espletare cioè prima dell'assegnazione della mansione da svolgere per constatare l'assenza di controindicazioni al lavoro cui i lavoratori sono destinati;

2) periodicamente : a determinati intervalli di tempo durante il rapporto di lavoro per controllare che l'esposizione ai rischi non abbia prodotto danni ma anche per evidenziare effetti precoci sulla salute correlati all'esposizione professionale sia periodico e verificare, dunque, la permanenza dell'idoneità lavorativa;

3) in occasione del cambio di mansione;

4) su richiesta del lavoratore se correlata al rischio o se il lavoratore ritiene che le sue condizioni di salute siano suscettibili di peggioramento a causa dell'attività lavorativa e la stessa sia ritenuta dal medico competente correlata ai rischi;

5) alla cessazione del rapporto di lavoro.

 

Il decreto legislativo 106/2009 all'articolo 26 (che introduce modifiche all'articolo 41 del D.lgs. 81/2008) ha abolito il divieto all'effettuazione da parte del datore di lavoro delle visite in fase di pre-assunzione. In tal modo la visita “preventiva in fase pre-assuntiva” viene a coincidere con la visita di idoneità alla mansione specifica.

La norma prevede la possibilità che tali visite preventive in fase pre-assuntiva possano essere svolte sia ad opera del medico competente che ad opera dei Servizi di prevenzione delle A.S.L.

La visita pre-assuntiva deve essere esclusivamente legata ad una mansione per la quale sia prevista la sorveglianza sanitaria.

 

Nel caso in cui la visita medica pre-assuntiva sia effettuata dal medico-competente è previsto che il lavoratore giudicato non-idoneo possa presentare ricorso “entro trenta giorni dalla data di comunicazione del giudizio medesimo” all'organo di vigilanza territorialmente competente.

La norma prevede, inoltre, che a seguito di assenza dal lavoro per motivi di salute di durata superiore ai 60 giorni consecutivi, il lavoratore debba essere, prima di riprendere il lavoro, sottoposto a visita medica ad opera del medico competente per verificare la idoneità alla mansione.

      

10-01-2013
         
     
                 

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BROGLIA
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