LAVORO INTERMITTENTE NELLO SPETTACOLO PDF Stampa E-mail
Sabato 29 Marzo 2014 09:39

 

Fonti : Lettera circolare n. 5286 del 13 marzo 2014;

Interpello n. 7 del 30 gennaio 2014

 

Il Ministero del Lavoro con la Lettera Circolare prot. n. 5286 del 13 marzo 2014, ha fornito chiarimenti in merito al legittimo utilizzo del contratto di lavoro intermittente nel caso di installazione palchi nel settore spettacolo.

 

Nell’Interpello n. 7 del 30 gennaio 2014 il Ministero del Lavoro chiariva che:

 

  • non è possibile ricorrere al lavoro intermittente per gli addetti all’installazione e allestimento di palchi, in quanto tali figure professionali non possono essere ricondotte ad alcuna categoria prevista dal R.D. n. 2657/1923;
  • rimane ferma la possibilità di instaurare, anche con tali figure professionali, il rapporto di lavoro intermittente qualora il lavoratore sia in possesso dei requisiti anagrafici o oggettivi eventualmente fissati dal contratto collettivo di riferimento.

 

Con Lettera Circolare prot. n. 5286 del 13 marzo 2014, il Ministero specifica che nei casi in cui le imprese dello spettacolo utilizzino il predetto personale in attività non esclusivamente prodromiche o successive all’evento “ma pienamente integrate nell’evento e nello spettacolo, quali ad esempio controllo luci, casse acustiche, microfoni ecc.”, in tali casi, lo stesso, ritiene possibile l’utilizzo del lavoro intermittente mediante il rinvio alle categorie professionali contemplate al n. 43 (operai addetti agli spettacoli teatrali, cinematografici e televisivi) e/o al n. 46 (operai addobbatori o apparatori per cerimonie civili o religiose) del R.D. n. 2657/1923.