PROGETTO LIFT : TIROCINI FINANZIATI PER IMMIGRATI EXTRACOMUNITARI PDF Stampa E-mail
Mercoledì 02 Aprile 2014 09:39

 

Fonte : Fondazione Consulenti per il Lavoro


La Fondazione Consulenti per il Lavoro, comunica, ai propri delegati, la riapertura del Progetto Lift che ha come obiettivo quello di promuovere la realizzazione di misure e servizi per l’inserimento lavorativo di immigrati extracomunitari, in particolare titolari e richiedenti protezione internazionale, presenti in tutto il territorio nazionale ad esclusione delle Regioni Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, per migliorare la loro condizione sociale ed occupazionale e contrastare fenomeni di sfruttamento, lavoro nero ed esclusione sociale.

I percorsi che si intendono promuovere sono finalizzati alla realizzazione di tirocini e prevedono sia l’erogazione di un contributo agli enti promotori (Fondazione e Delegati) che una indennità di frequenza ai destinatari per la partecipazione al percorso.

I tirocini potranno essere avviati a partire dal 14 aprile 2014, dovranno essere di durata non inferiore a tre mesi e non superiore a cinque mesi e dovranno concludersi improrogabilmente entro il 15/10/2014.

Nell’ambito del percorso di tirocinio dovranno essere comprese le seguenti attività:

• Rilascio della attestazione di conoscenza della lingua italiana corrispondente al Livello A2*, come definito nel Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (CEFR);

• Un modulo dedicato alla tematica della sicurezza e salute sui luoghi di lavoro.

Per ciascun tirocinio devono essere rispettate le seguenti condizioni:

  • i percorsi dovranno essere realizzati in conformità con la normativa nazionale e regionale di riferimento in materia di tirocini formativi;
  • le attività valide ai fini della indennità di partecipazione non potranno durare più di 5 mesi;
  • l’attività di tirocinio potrà avere una durata sino ad un massimo di 30 ore settimanali; inoltre le ore di frequenza non potranno superare le 6 ore giornaliere;
  • non potranno essere attivati percorsi a favore di destinatari che siano legati da rapporto di coniugio, parentela ed affinità entro il secondo grado con l’imprenditore o i soci e/o gli amministratori del soggetto promotore. In caso di interruzione anticipata del tirocinio, per lo stesso destinatario non potrà essere riattivato alcun percorso.

 

L’importo per l’indennità di frequenza è stato determinato nella misura massima di € 2.500,00 (duemilacinquecento/00) nel seguente modo:

A fronte di un percorso di tirocinio della durata non inferiore a tre mesi e non superiore a cinque mesi sarà erogata una indennità dell’ammontare di € 500,00 (cinquecento/00)/mese, per un massimo di € 2.500,00 (duemilacinquecento/00) al lordo delle eventuali ritenute di legge.

L’indennità verrà erogata per ciascuna mensilità, in ragione del raggiungimento di almeno il 70% delle ore di presenza mensili del tirocinio, calcolate sulla base del monte ore e della distribuzione mensile indicati nel progetto formativo dal soggetto promotore.