Contributi della Provincia alle aziende che assumono i tirocinanti PDF Stampa E-mail
Mercoledì 08 Settembre 2010 00:00

Le politiche di incentivazione all'occupazione avviate in passato dalla Provincia di Macerata registrano in questi giorni un nuovo strumento rivolto alle piccole e medie imprese. Si tratta di contributi fino a settemila euro erogabili a quei datori di lavoro privati che dopo aver ospitato un tirocinio formativo di lavoratori aventi determinate caratteristiche decidono di trasformare il tirocinio stesso in contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Il bando, previsto dal Piano per la formazione e lavoro adottato lo scorso 10 maggio dal Consiglio provinciale, è stato ora approvato ed è consultabile sul sito internet www.provincia.mc.it/provincia alla voce "lavoro". Con esso, oltre ad attuare questo nuovo incentivo volto a supportare la creazione di nuovi posti di lavoro da parte delle imprese (anche le cosiddette "microimprese"), la Provincia si propone di favorire la "sperimentazione lavorativa" di coloro che hanno difficoltà ad entrare nel mondo del lavoro in quanto carenti di adeguata professionalità. Il tirocinio è attivabile (anche da enti pubblici) nei confronti di persone in "mobilità", lavoratori in cassa integrazione straordinaria, disoccupati ultracinquantenni, extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno. La Provincia rimborsa al datore di lavoro le spese di assicurazione (Inail e responsabilità civile) sostenute per ospitare il tirocinante e corrisponde un'indennità forfettaria mensile al lavoratore in tirocinio che varia da 200 a 350 euro. La durata minima del tirocinio è di tre mese, quella massima di sei, elevabile a nove per i neolaureati. La Provincia ha destinato all'iniziativa una quota di circa 120 mila euro del Fondo sociale europeo.